Domande frequenti
Domande frequenti
I colloqui individuali hanno una durata di circa 1 ora, mentre i colloqui di coppia e familiari durano circa 1 ora e mezza.
Quanto dura un percorso?
Stabilire a priori con certezza la durata di un percorso non è possibile, tuttavia durante i primi colloqui l'obiettivo sarà quello di comprendere al meglio insieme il bisogno che ti porta a chiedere aiuto per strutturare il percorso nel modo più adatto e funzionale. Dedicheremo del tempo a costruire un rapporto di fiducia e trasparenza e potremo confrontarci rispetto a necessità che riguardano gli obiettivi, la cadenza degli appuntamenti e la durata del percorso.
Il primo colloquio non è gratuito. Questo perché, al pari del resto del percorso, richiede competenze e professionalità da parte del terapeuta e rappresenta un impegno da parte della persona, che inizia a compiere un primo passo importante per il proprio benessere e la cura di sé.
Il primo colloquio è uno spazio di incontro e conoscenza reciproca, in cui poter raccontare ciò che porta a chiedere aiuto, ma anche condividere dubbi e aspettative. Non è necessario “sapere cosa dire”: l’obiettivo è iniziare a costruire insieme un luogo sicuro, dove aprirsi e potersi esplorare con rispetto e curiosità.
Non esiste una risposta unica a questa domanda complessa. La psicoterapia può essere utile quando senti il bisogno di uno spazio protetto in cui esplorare ciò che ti accade, dare voce a pensieri ed emozioni, comprendere meglio le tue relazioni o affrontare momenti di cambiamento, confusione o sofferenza. Non è necessario “stare male abbastanza” per iniziare: anche il desiderio di conoscersi più a fondo, di rompere schemi ripetitivi o di prendersi cura di sé può essere un buon punto di partenza. Se ti chiedi se la psicoterapia fa per te, forse è già il momento giusto per concederti l’opportunità di scoprirlo!
Quali tutele sono previste rispetto alla riservatezza delle informazioni condivise in seduta?
Le informazioni condivise in seduta sono tutelate dal segreto professionale, come previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi. Questo significa che tutto ciò che viene detto resta riservato e non può essere divulgato, salvo rare eccezioni previste dalla legge (ad esempio in caso di pericolo grave per sé o per altri). La protezione della privacy è parte integrante del patto terapeutico: garantisce uno spazio sicuro, rispettoso e protetto, dove potersi esprimere liberamente.